Domina la piazza principale di Poggio Mirteto la maestosa Cattedrale di Santa Maria Assunta, cuore pulsante di un borgo ricco di fascino e nobili tradizioni. A partire dal XVI secolo, Poggio Mirteto conobbe un progressivo incremento demografico a cui fece seguito una notevole espansione urbanistica. Fu proprio a partire da quest’epoca che vennero edificati o ristrutturati i monumenti più importanti della città . Tra questi la nuova chiesa che si decise di innalzare al di fuori delle mura del borgo. L’attuale monumentale edificio che ammiriamo oggi fu edificato tra il 1641 e il 1725 su progetto dell’architetto Martino Longhi il Giovane e solennemente consacrato il 3 ottobre 1779. Elevata al rango di Cattedrale nel 1841 con l’istituzione della diocesi di Poggio Mirteto, la chiesa accoglie il visitatore in uno spazio solenne a tre navate dove l’arte celebra la devozione di questa comunità . Entrando, lo sguardo è rapito dal dipinto sulla volta della navata centrale, opera del 1931 di Metello Helzel, che raffigura San Gaetano Thiene, patrono della città , nell'’tto di fermare la devastazione dei Lanzichenecchi durante il Sacco di Roma: non si tratta di un affresco ma di una tela fermata alla volta mediante l’utilizzo di centinaia di chiodi. Proseguendo verso il presbiterio, l’altare maggiore, realizzato in pregiato marmo rosso di Cottanello, fa da cornice alla magnifica tela dell’Assunta firmata nel 1613 dal celebre pittore romano Giovanni Baglione, antagonista del Caravaggio. Le cappelle laterali sono veri scrigni d’arte: nella navata destra spiccano la seicentesca Madonna del Rosario con San Liborio e San Domenico, ultima opera certa di Plautilla Bricci, e la suggestiva pala della traslazione della Santa Casa di Loreto. Lungo la navata sinistra, il visitatore può ammirare il Transito di San Giuseppe della scuola di Francesco Trevisani, la raffinata tela di Sant’Anna che educa Maria opera del pittore reatino Antonio Gherardi e la cappella del Santissimo Sacramento, che custodisce le reliquie di Sant’Innocenzo. All’interno del Museo si conserva la cinquecentesca croce processionale argentea, legata a una leggenda secondo cui fu donata dalla Basilica di San Giovanni in Laterano come premio per l’onestà dei poggiani che avevano recuperato oggetti sacri trafugati durante il Sacco di Roma. Ogni dettaglio, dalle ricche decorazioni in stucco al monumentale organo dei fratelli Martinelli del 1847, concorre a rendere la Cattedrale un piccolo scrigno di arte romana in terra Sabina.
Informazioni
- Sito: www.smassunta.it
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Orari di apertura
Lunedì – Domenica: 08:00 – 19:00 - Indirizzo: Piazza Martiri della Libertà , Poggio Mirteto (RI)
- Telefono: 0765 201279
