Oltrepassato il portale si scendono alcuni gradini che conducono in un ambiente irregolare, voltato a crociera. È ancora possibile vedere sulla volta la traccia lasciata dalle stuoie di canne sulle quali venne gettato il cemento per realizzare le volte. Costruito nel XII secolo, questo primo avancorpo formava un vero e proprio vestibolo aperto verso un portico. Sulla sinistra si può ammirare uno splendido sarcofago monumentale a tinozza, strigilato, ossia decorato con scanalature ondulate, in marmo bianco, risalente alla fine del III secolo. In prossimità delle curvature presenta le scene di due leoni che azzannano altrettanti cinghiali. La facciata posteriore è appena sbozzata. Si tratta di un sarcofago pagano, la cui collocazione originaria è sconosciuta. Forse fu traslato nell’abbazia per ospitare la sepoltura di un abate illustre o di un altro personaggio importante.
