Adagiata nel suggestivo borgo di Fianello, la chiesa di Santa Maria Assunta rappresenta uno degli esempi più affascinanti di continuità storica del territorio sabino, sorgendo direttamente sopra i resti di una lussuosa villa romana di epoca flavia. Le origini della struttura religiosa risalgono all'alto medioevo, inserendosi pienamente nel fenomeno dell'incastellamento che trasformò la regione intorno all'anno 1000 dopo le incursioni saracene; già nel 1036, infatti, i documenti dell'abbazia di Farfa testimoniano l'esistenza sul sito di un castello e di una chiesa. Visitando l'edificio, il primo elemento che colpisce il viaggiatore è la presenza di antiche mura romane ancora visibili lungo lo stradello d’accesso e all'interno della chiesa stessa, segni tangibili di un passato che non è mai scomparso del tutto. Il cuore architettonico del complesso è la cripta romanica, un ambiente di rara suggestione realizzato riutilizzando pregiati materiali di spoglio di età romana, tra cui spicca una colonnina che reca incisa la dedica medievale del presbitero Florentinus. Interessante è la scoperta avvenuta negli ambienti ipogei sottostanti la navata laterale, dove botole secolari celano una grossa cisterna romana lunga dodici metri, originariamente alimentata da un acquedotto locale e trasformata durante il medioevo in un ossario. Risalendo nel corpo superiore, lo spazio liturgico offre alcuni tesori d'arte come la splendida cattedra marmorea posta sul presbiterio rialzato, un apparato pittorico quattrocentesco e una statua lignea dell’Assunta, tipicamente berniniana. Nell'abside è infatti possibile ammirare l'affresco dell'incoronazione della Vergine circondata da santi, mentre la parete destra ospita una rappresentazione del Purgatorio attribuita al maestro Giacomo di Santo Polo. L'esperienza di visita si estende naturalmente all'intero abitato di Fianello, dove si possono ammirare la porta meridionale in marmo rosso di Cottanello e un forno monumentale della fine del XV secolo. Questo gioiello del romanico invita a un viaggio nel tempo tra archeologia classica e spiritualità medievale in uno degli angoli più autentici della Sabina.
Informazioni
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Orari di apertura
Solo su prenotazione presso la parrocchia di Montebuono. - Indirizzo: Via S. Sebastiano, 3, Fianello (RI)
- Costo: ingresso gratuito
- Telefono: 0765 607063
