L’Eremo di San Sebastiano, incastonato in una posizione panoramica e suggestiva nei pressi del borgo medievale di Rocchette a Torri in Sabina, rappresenta un autentico tesoro di spiritualità e arte rupestre che affonda le sue radici in un passato millenario. Realizzato con ogni probabilità in epoca medievale ampliando una preesistente tomba a camera all'interno di una necropoli, il sito si presenta come un piccolo oratorio scavato nel tufo, dove la fede degli eremiti del passato è ancora testimoniata da numerose croci incise nelle pareti, tra cui spicca una suggestiva "croce del Golgota". La struttura attuale, edificata nel XIV secolo venne completata nel XV. All'interno, il complesso si divide in due ambienti irregolari dove le pareti e la volta absidale sono ricoperte da un ciclo di affreschi, attribuiti alla scuola del pittore locale Girolamo Troppa. Le pitture raffigurano scene come la Crocifissione di Gesù, con angeli che raccolgono il sangue con dei calici, e il Padreterno benedicente che domina la volta circondato da angeli, oltre a figure di santi tra cui San Sebastiano trafitto dalle frecce, San Rocco, San Paolo con la spada e San Giovanni Battista. Una caratteristica apertura a terrazza permette di affacciarsi a strapiombo sulla sottostante via cava da un'altezza di circa venti metri, offrendo una vista mozzafiato sulla valle lussureggiante del torrente. Dopo un lungo periodo di degrado, l'eremo è stato oggetto di un meticoloso intervento di restauro architettonico e pittorico, iniziato nel 2013 e conclusosi con l'inaugurazione ufficiale nel giugno 2019, che ha restituito alla comunità e ai visitatori questo bene prezioso. Ancora oggi, l'eremo è protagonista di una delle tradizioni più sentite della Sabina: ogni 20 gennaio, gli abitanti di Rocchette percorrono una solenne processione trasportando a spalla la pesante statua del Santo attraverso un ripido sentiero nel bosco, dove le donne raccolgono rami di mirto, ginepro e alloro da far benedire, a testimonianza di un legame indissolubile tra il borgo e il suo antico rifugio spirituale. Per chi ama il turismo lento e la scoperta di luoghi autentici, l'Eremo di San Sebastiano offre un'esperienza unica che unisce storia, devozione e arte in un contesto naturalistico di rara bellezza.
Informazioni
- Orari di apertura:
su prenotazione presso la parrocchia di Rocchette.
